Month: September 2013

Stagnoforming 2

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Con le piogge settembrine ritorna. Mi ha detto un biologo che tutte le piante acquatiche d’acqua dolce resistono alla siccità, perché sulla terraferma l’acqua non è mai scontata. Forse l’affermazione non è vera al 100%, ma ho avuto la speranza che lo fosse.

Purtroppo come si può notare confrontando le foto precedenti qualcuno è venuto a dare una pulita al marciapiede. a questo le piante acquatiche possono opporre ben poca resistenza…

approfondirò l’habitat delle pozze temporanee, che mi ha incuriosito all’Elba. C’è un bellissimo libro al riguardo scaricabile in pdf dal ministero dell’ambiente:

Quaderni Habitat n. 11 – Pozze, stagni e paludi. Le piccole acque, oasi di biodiversità

<!—-> Quaderni Habitat n. 11 – Pozze, stagni e paludi. Le piccole acque, oasi di biodiversità | Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
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Zigolo dorato – Cyperus flavescens

Nel vaso dell’Iris Cengialti preso al vivaio pro-natura, è sbucato quest’ospite:

cyperus flavescens

chi è? Che vuole?

Probabilmente è lo zigolo dorato (non l’uccello, mamma mia che casino). Alias Cyperus flavescens. Non è chiarissimo se è una pianta effettivamente acquatica. E’ bella però! Sembra di plastica come altre cyperacee.

Non sapevo fosse annuale, forse non la rivedrò più…

 

Specie aliene

La specie aliena è qualcosa che – no certo non ho nessun titolo per dirlo – è contiguo con una scala di valori o per meglio dire di valutazione della natura un pò arbitraria, e sicuramente curiosa.

Non c’entra molto, ma ho spesso letto dei termini spregiativi (o per meglio dire per certe categorie di piante, ad esempio rovi, corvi, clematide, che sono tipici di ambienti “impoveriti, disturbati”. Mbeh? Infestanti. Erbacce. Ma non sono immagini del passato?

Non ho bisogno di andare oltre, ci sono tanti libri al riguardo, per esempio:

  • Elogio delle vagabonde
  • Gilles Clément
  • Erbe, arbusti e fiori alla conquista del mondo
  • Prefazione di Andrea Di Salvo
  • ISBN 978-88-6548-060-1
 Si sostiene che fra aliene ed infestanti c’è un denominatore comune: la mano dell’uomo.
Alcune piante sono native sulla penisola italiana, ma  aliene all’isola d’Elba! E che alcune piante tedesche sono invasive in italia… Distinzioni troppo sottili per me. O troppo sottili e basta?
Dopo questa lamentazione, eccovi un lavoro molto ben fatto sulla flora esotica lombarda
  • La Flora Esotica Lombarda
  • E. Banfi, G. Galasso

Fra cui moolte piante acquatiche. Ho scoperto alla fine come riconoscere la Sagittaria Sagittifolia da quella americana.

  • Nymphaea ×marliacea
  • Saururus cernuus L.
  • Lemna minuta Kunth
  • Wolffia arrhiza (L.) Horkel ex Wimm.
  • Sagittaria latifolia Willd
  • Egeria densa Planch.
  • Elodea canadensis Michx.
  • Elodea nuttallii (Planch.) H.St.John
  • Lagarosiphon major (Ridl.) Moss
  • Najas gracillima
  • Najas graminea Delile
  • Ottelia alismoides (L.) Pers.
  • Murdannia keisak (Hassk.) Hand.-Mazz.
  • Heteranthera reniformis Ruiz & Pav.
  • Heteranthera limosa (Sw.) Willd.
  • Heteranthera rotundifolia (Kunth) Griseb.
  • Pontederia cordata L.
  • Juncus tenuis Willd.
  • Carex vulpinoidea Michx.
  • Cyperus brevifolioides Thieret & Delahouss.
  • Cyperus difformis L.
  • Cyperus glomeratus L.
  • Cyperus microiria Steud.
  • Cyperus squarrosus L.
  • Cyperus strigosus L.
  • Eleocharis obtusa (Willd.) Schult.
  • Nelumbo nucifera Gaertn.
  • Myriophyllum aquaticum (Vell.) Verdc.
  • Elatine ambigua Wight
  • Ammannia auriculata auct., non Willd.
  • Rotala densiflora (Roth) Koehne
  • Epilobium ciliatum Raf.
  • Epilobium ciliatum Raf.
  • Ludwigia hexapetala (Hook. & Arn.) Zardini, H.Y.Gu & P.H.Raven
  • Ludwigia peploides (Kunth) P.H.Raven subsp. montevidensis (Spreng.) P.H.Raven
  • Hibiscus moscheutos L. subsp. palustris (L.) R.T.Clausen
  • Rorippa austriaca (Crantz) Besser
  • Lindernia dubia (L.) Pennell
  • Bidens frondosus L.
  • Oenanthe javanica (Blume) DC

Martesana martesana

Il naviglio martesana a Milano è ovviamente un’area umida. Vorrei lo fosse di più, nel senso che non è in uno stato di grande naturalità: gli argini di cemento (almeno da un lato), la spazzatura che spesso di vede all’interno, le periodiche secche, gli sfalci, l’acqua a volte dai colori grigi o verdi, non sono il massimo. Ma guardiamo gli aspetti positivi: c’è un tratto, stranamente quello più vicino al centro città, che ha una maggiore presenza di flora e fauna acquatica:

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Ho anche individuato un tratto che con un coraggioso atto di guerrilla gardening potrebbe ospitare molte piante acquatiche ripariali! (fino al prossimo sfalcio, o “pulitura” come la chiama qualcuno). vedremo.

Questo tratto è molto popolato dal Myriophillum spicatum (Millefoglio d’acqua) che tappezza letteramente alcune aree formando tra l’altro comode zattere per gallinelle d’acqua e anatre e sotto rifugio per i pesci (tormentati dai pescatori).Image

Sulle sponde c’è un tratto in corrispondenza dei due ponti della ferrovia che presenta qualche pianta interessante:

Iris pseudacorus

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Persicaria spp (almeno credo), poligonacee

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La cosa più interessante è che ho visto i fiori, le spighette del millefoglio da cui deriva il nome scientifico:

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propagazione per frammentazione: ecco esempio

martesana frammentazione

Bidens Frondosa:

bidens frondosa

Altre specie viste (o intraviste, che difficile fare le foto a piante sotto la superficie dell’acqua):

  • Vallisneria
  • Zannichella (oppure Potamogeton pectinatus, o tutt’e due)
  • Arundo donax

Lago di Candia

Per caso mi sono imbattuto nella descrizione di una pubblicazione:

Peretto, Renato e Corna, Giuseppe

Fior di Parco

Guida alla flora del Parco Naturale provinciale del Lago di Candia

Torino : Provincia, 2012. – 159 p.

Sono andato al centro del parco per prenderlo, il lago di Candia è vicino ad Ivrea ed è all’interno di un parco naturale, in una posizione incantevole e defilata.

Il libro elenca un numero impressionante di piante presenti, fra cui le rare:

  • Menyanthes Trifoliata
  • Viola Palustris
  • Sagittaria Sagittifolia
  • Potentilla Palustris
  • Ludwigia Palustris
  • Hottonia Palustris
  • Salvinia Natans
  • Marsilea Quadrifolia
  • Nynphaea Alba
  • Hydrocharis Morsus Ranae
  • Nynphoides Peltata
  • Utricularia Australis
  • Trapa Natans

Che roba!

ci tornerò con più calma.

peretto

Isola d’Elba : libro

Ho anche trovato un libro, Habitat da da Conservare, edito dal Parco Nazionale Arcipelago Toscano, che descrive molto brevemente la situazione aree umide.

Habitat da conservare

Cita come aree umide i pressi dell’aeroporto della Pila, a  Mola,  poi passa a descrivere gli Stagni temporanei Mediterranei: specie dominanti sono Isoetes duriei, Ophioglossum lusitanicum, Cicendia filiformis, Laurentia gasparrini, Juncus pygmaeus, Juncus Capitatus, Juncus bufonius, Romulea columnnae, R. ramiflora, R. Insularis, Isolepis cernua.

Cita anche lo “stagnone” di Capraia, che però viene riportato in fase di interramento.

Vicino l’aeroporto di Marina di Campo ci sono canaletti con Ranunculus baudotii, peltatus, ophioglossifolius.

La prossima volta ci farò un girello…

EDIT: nel sito del progetto Dryades vengono descritte le piante degli stagni teporanei della Sargenga. http://dryades.units.it/stagnisardi/index.php

Acqua e Terra

Ma all isola d’Elba dove sono ci saranno ecosistemi d acqua dolce?
La mia esperienza agostana è limitata a fiumi in secca o quasi con rane gerridi e giunchi.
Le ricerche su internet danno pochissimo: ci dovrebbe essere uno stagno in località schiopparello protetto. Più descritti gli studi sulle pozze temporanee mediterranee.

http://www.stsn.it/serB115/05_carta.pdf

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Lo strano caso della Myricaria germanica

La Myricaria germanica è una pianta strana, che cresce nei letti sassosi dei fiumi ma esige le piene.  E’ – manco a dirlo – in estinzione. L’Austria che protesta contro se stessa per questioni ecologiche è per me una novità, pensavo certe cose succedessero solo nella torbida Italia o paesi simili.

La Myricaria germanica è causa di un reclamo UE contro l’Austria

Aggiornamento del 2/2/2015: Ho trovato questo articolo sulla presenza della Myricarica lungo l’Avisio:

PRESENZA DI MYRICARIA GERMANICA (L.) DESV. LUNGO IL TORRENTE AVISIO