Isola d’Elba : libro

Ho anche trovato un libro, Habitat da da Conservare, edito dal Parco Nazionale Arcipelago Toscano, che descrive molto brevemente la situazione aree umide.

Habitat da conservareCita come aree umide i pressi dell’aeroporto della Pila, a  Mola, e poi passa a descrivere gli Stagni temporanei Mediterranei: specie dominanti sono Isoetes duriei, Ophioglossum lusitanicum, Cicendia filiformis, Laurentia gasparrini, Juncus pygmaeus, J. Capitatus, J. bufonius, Romulea columnnae, R. ramiflora, R. Insularis, Isolepis cernua.

Cita anche lo “stagnone” di Capraia, in fase di interramento però.

Vicino l’aeroporto di Marina di Campo ci sono canaletti con Ranunculus baudotii, peltatus, ophioglossifolius.

La prossima volta ci farò un girello…

Acqua e Terra

Ma all isola d’Elba dove sono ci saranno ecosistemi d acqua dolce?
La mia esperienza agostana è limitata a fiumi in secca o quasi con rane gerridi e giunchi.
Le ricerche su internet danno pochissimo: ci dovrebbe essere uno stagno in località schiopparello protetto. Più descritti gli studi sulle pozze temporanee mediterranee.

http://www.stsn.it/serB115/05_carta.pdf

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