acquari

L’acquario di Takeshi Amano a Lisbona

Questo acquario enorme lo si può ammirare all’Oceanario di Lisbona, nelle aree temporanee. E’ fatto a forma di L e contiene immense praterie acquatiche con caridine e piccoli pesci.

https://www.oceanario.pt/en/exhibitions/temporary-exhibition/

 

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Ecco una panoramica di due dei lati

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Il terzo lato; si vedono piante emergere.

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L’effetto è spettacolare e da una sensazione di armonia e pace

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Dettaglio delle piante che emergono dalla superficie

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Piante sommerse

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Prateria

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Ninfea tropicale vista da sotto

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Pesci vicino ad una “prateria”.

Il genere è abbastanza distante dagli acquari low-tech e che esprimono singoli ecosistemi che piacciono a me. Mi sembrano anche poco  naturali.

In ogni caso sono splendidi; non capisco perché l’esposizione è temporanea.

 

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Acquario autoctono

Dopo una moria nell’acquario autoctono, dovuta all’introduzione di terriccio probabilmente contaminato da sostanze tossiche (non certo biologiche perché faccio sempre bollire il terriccio), ecco l’acquario rinnovato.

Questa volta ho usato terriccio per acquari già fatto, lasciando depositare sul fondo foglie secche per gli animali

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Asello in spedizione sopra Ceratophillum demersum

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Aselli (Asellus aquaticus) in accoppiamento. Ma chi mai li ha fotografati? 🙂

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Physa sp. che nuota in superficie. Si vede bene la bolla d’aria di riserva. Ecco i Polmonati…

Per ora sono presenti anche:

  1. Ostracodi
  2. Cyclops
  3. Vari vermetti

da acquario a paludario

L’inserimento nell’acquario di molta terra per trasformarla da acquario in paludario ha avuto un effetto devastante. Sono spariti quantomeno caridina e aselli, forse anche le planarie.

Strano perchè in gran parte sono animali noti per la loro resistenza a inquinamento biologico (che non è il caso perchè ho fatto bollire per 20′ il terriccio) ma anche chimico: forse qualche metallo pesante.

Strano però che chiocciole (physa sp.) cyclops ed ostracodi non siano stati coinvolti.

Il paludario ora è proprio tale, con la veronica che ha invaso l’area “lamineto”.

acquario veronica

paludario - muschio

Acquario low tech

Ho cominciato con una vaschetta che sembri più “naturale” possibile.

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Ho scelto Wave BOX 45 litri. Ho poi riempito di terra (metà terriccio da giardino non fertilizzata metà terra di campo, bollite per mezz’ora per rimuovere eventuali organismi).

Aggiunto qualche sasso.

Illuminazione dopo vari tentativi LED ora ho Dennerle Nano LIght 9W. Con risultati alterni, c oeglio dopo un periodo di crescita delle piante è successa l’esplosione algale.

Ora contiene:

Invertebrati:

  • Asellus
  • Caridina Japonica
  • Ostracodi
  • Cyclops
  • Physa

Piante

  • Lysimaca nummularia
  • Chara
  • ceratophillum demersum