luoghi

Bosco in città

Posto splendido, a Milano, il Boscoincittà.

Oltre al bosco, ha un lago e molte rogge che lo attraversano. Non so se sia naturale o rinaturalizzato ma presenta un discreto numero di piante acquatiche:

altro carex

Carex sp.

carex

Altro Carex

dulcamara

Solanum dulcamara (non è la prima volta che lo vedo in contesto acquatico).

iris

Iris pseudacorus

juncus

Enorme esemplare di Juncus effusus

lysimachia

Lisimachia nummularia in contesto acquatico

misteriosa

da identificare

myosotis

Probabilmente myosotis palustris

ontano nero

Alnus glutinosa, Ontano nero

pesci

Pesciolini da identificare (non so nulla di pesci) e, credo, Potamogeton crispus.

salice

Salix sp. (filare)

veronica anagallis

Rigoglioso esemplare di Veronica Anagallis. qualche volta mi viene il dubbio che sia una Beccabunga. In realtà il colore del fiore (la beccabunga non è violetto ma blu intenso) e le foglie picciolate dovrebbero farla riconoscere velocemente. http://www.floraitaliae.actaplantarum.org/viewtopic.php?t=58032

 

lago

Il lago ha proprio un bell’aspetto. Purtroppo sulle rive ci sono pochissime piante acquatiche. Forse la riva è da subito molto profonda, o ci sono molti animali che si pappano da subito i germogli

Advertisements

Parco delle cave

Approfittando di una visita in zona, sono andato a vedere finalmente il parco delle cave:

“Né cemento né privati i tritoni son tornati”. Un comitato di quartiere si oppone alla cementificazione. Condivido.

Carex sp

Sembrerebbe un rizoma di Nuphar lutea

Juncus effusus

Mentha aquatica

Equisetum hyemale

Gattini di Salici

“Meglio tritoni che triturati”

Carex pendula

La zona umida

Salix alba

Boschi Umidi – Montevecchia

Sono stato di nuovo nel parco Montevecchia/Curone, ma niente ambienti acquatici. Ho trovato questa bella pubblicazione sui Boschi Umidi:

Boschi Umidi – link

Cita la flora seguente:

  • Ontano – Alnus glutinosa
  • Olmo – Ulmus minor (mi domando se esista ancora, dovrebbe essere scomparso a causa della grafiosi)
  • Populus nigra
  • Salici
  • Pado (Prunus padus)
  • Pallon di maggio (Viburnum opulus).
  • Frangola, (Frangula alnus )
  • Olmaria (Filipendula ulmaria)
  • Cardo giallastro (Cirsium oleraceum),
  • Carici (Carex pendulae, Carex remota)
  • Valeriana (Valeriana dioica)
  • Equiseti

e la fauna:

  • Rana di Lataste (Rana latasteí)
  • Salamandra (Salamandra salamandra)
  • Tritone crestato (Triturus cristatus)
  • Cincia bigia (Parus palustris)
  • Martin pescatore (Alcedo atthis)

 

La guida dice che i boschi umidi possono Le aree più interessanti per l’osservazione di questi boschi sono situate lungo il Curone
• A nord della cascina Fornace superiore: 45.714559, 9.377941
• A valle di Cascina Valfredda: 45.709844, 9.377863
• Nei pressi dei campi sportivi di Montevecchia: 45.693266, 9.380545

  • Lungo la Molgoretta, ai margini della strada che da Lomaniga porta a Valle Santa Croce.

Stagno autostradale

Al casello di Milano est, in coda per pagare, noto distrattamente del verde che esce da un tombino dello spartitraffico. Lo svergolamento di alcune foglie l’ho ben presente, è riconducibile a due specie acquatiche:

  • Sparganium erectum
  • Typha latifolia

Anche se il primo è più raro, ha un colore verde più chiaro e quindi propenderei per quello.

IMG_20171015_181237[1]

Strano, in un anno così secco… Potenza della natura!

Lago del Boscaccio

Il 22/10, insieme a nostri amici della zona, abbiamo fatto una passeggiata lungo la riva del lago del Boscaccio, ex cava di ghiaia che come spesso capita si trasforma in lago per la risalita delle acque di falda.

Visto il tempo mite e la tiepida brezza la passeggiata è stata gradevole. Il lago è molto grande, digrada velocemente. La biodiversità vegetale è bassa, cosa che un po’ mi sorprende ma probabilmente l’elevato numero di pesci e di uccelli, unita alle pareti scoscese, limita le possibilità di insediamento di alcune piante.

IMG_20171022_155923

Bel panorama della vastità del lago.

IMG_20171022_160419

Phragmites australis (cannuccia). Sul sito del lago è specificata la reintroduzione.

 

IMG_20171022_161213

Si può notare la scarsa copertura di piante acquatiche delle rive.

IMG_20171022_161524

Equisetum palustre, non credo arvense. (Acta Plantarum – equisetum palustre vs arvense)

IMG_20171022_162905

Lycopus europaeus

IMG_20171022_162940

Lycopus europaeus

IMG_20171022_162951

Potrà sembrare strano, ma non conosco il nome di questa diffusissima pianta acquatica, probabilmente un carice.

IMG_20171022_163431

Non conosco nemmeno questi uccelli maestosi che oziavano su in tronco caduto.

Per quanto riguarda la fauna c’è online questa bella e interessante pubblicazione: http://www.naturaboscaccio.it/diario-lago-boscaccio/category/i-quaderni

 

 

Parco del Mincio

Ho fatto un giro al Parco del Mincio, usando un tour in barca. L’atmosfera è bellissima, l’ottobre è mite.

DSC_1765

Canali vicino alla riva

DSC_1768

Nannufaro (Nuphar lutea)

DSC_1770

Ontano che si affaccia sull’acqua

DSC_1771

Il famoso loto, che qui prospera, è stato introdotto di proposito da una certa Anna Maria Pellegreffi che ne intravvedeva usi alimentari mentre ignorava i gravi danni ambientali che sarebbero avvenuti.

DSC_1772

Distesa di piante di Loto che invadono i canali e soffocano altre piante fra cui certamente le ninfee.

DSC_1773

Gerride in caccia

DSC_1777

Due cigni con nido di tre piccoli (si fa per dire)

DSC_1779

Altra pianta alloctona, bellissima: Ludwigia hexapetala.

DSC_1781

Isolotto con cariceto e canneto.

DSC_1784

Altra pianta alloctona: distesa di Azolla caroliniana

DSC_1785

Isolotto di carici

DSC_1786DSC_1787DSC_1790DSC_1791

QUi in realtà siamo a mantova:

DSC_1792

Lisca Palustre

DSC_1794

Semi di castagna d’acqua che galleggiano

DSC_1798

Canale cittadino