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Asellus aquaticus

Uno dei migliori amici del mio acquario autoctono è l’Asellus aquaticus

aselli_accoppiamento v2

Nella foto l’accoppiamento di due Aselli fotografato nel mio acquario.

 

Non è mai facile da allevare. Tempo fa ne avevo recuperati alcuni che  avevo nutrito – seguendo consigli errati trovati su internet – con lievito, ottenendo la scomparsa graduale della colonia.

Questa volta ho insistito e  trovato in extremis alcuni articoli su Internet, che spiegano che al di là di quanto mangiano in natura, sono ghiotti di foglie in decomposizione.

Ho raccolto quindi foglie principalmente di Ontano, seguendo il semplice ragionamento che nell’acqua cadono principalmente foglie di alberi acquatici.

Ecco riferimenti ad alcuni studi

  • Importance of fungi in the diet of Gammarus pulex and Asellus aquaticus I: feeding strategies
  • Dietary Preference of Gammarus pulex and Asellus aquaticus during a Laboratory Breeding Programme for Ecotoxicological Studies

Dai quali si conferma la passione per gli Aselli per le foglie e in particolare di quelle di Ontano.

Da vedere se effettivamente la colonia crescerà e si stabilizzerà.

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Il mio vicino Totoro

I giapponesi si sa, come qualsiasi altro essere umano (o essere vivente) inesorabilmente distruggono l’ambiente. A differenza di altri però sembrano adorarlo e includerlo profondamente nelle loro rappresentazioni artistiche ma di più estetiche.

L’acqua e le piante acquatiche hanno un ruolo speciale nella rappresentazione estetica , questo lo sanno tutti. Nel film “Il mio vicino Totoro” qua e là si vedono rappresentazioni precise e curate.giaggiolo

Satsuki, Mei i giaggioli gialli (Iris pseudacorus)

hydrocharis

Risaie e piante acquatiche galleggianti

roggia

Il dettaglio di una roggia con rami e foglie sul fondo.

Un giorno racconterò il mio viaggio in Giappone

Parco Adda Sud

Nel sito del parco Adda sud ci sono numerose pubblicazioni quasi tutte scaricabili dal sito:

Le libellule del Parco Adda SudProgetto LIFE della Lanca di SoltaricoLa testuggine di palude e il Parco Adda Sud

Alcuni titoli:

  • Atlante degli uccelli del Parco Adda Sud
  • Atlante della biodiversità del Parco Adda Sud

  • Progetto LIFE della Lanca di Soltarico
  • La testuggine di palude e il Parco Adda Sud
  • Pesci, anfibi e rettili del Parco Adda Sud
  • I mammiferi del Parco naturale Adda Sud
  • Le libellule del Parco Adda Sud

Mi piacerebbe tanto vedere la testuggine di palude, chessà se i siti sono visitabili.

 

 

Centro Biodiversità Vegetale e Fuori Foresta – Regione Veneto

Ho scoperto che il vivaio di piante autoctone del Veneto ha una particolare attenzione per le piante acquatiche o palustri.

Ha una lunga lista di piante disponibili:

Caltha palustris
Carex acuta
Carex acutiformis
Carex elata
Carex paniculata
Carex pendula
Carex pseudocyperus
Carex remota
Carex riparia
Carex sylvatica
Carex vulpina
Ceratophyllum demersum
Cladium mariscus
Euphorbia palustris
Hydrocharis morsus-ranae
Iris pseudacorus
Leucojum aestivum
Leucojum vernum
Ludwigia palustris
Myriophyllum spicatum
Oenanthe fistulosa
Plantago altissima
Ranunculus lingua
Sagittaria sagittifolia
Sanguisorba officinalis
Schoenoplectus lacustris
Senecio paludosus
Sium latifolium
Spirodela polyrhiza
Teucrium scordiu
Trapa natans
Typha laxmannii

Hanno anche due pubblicazioni relativamente alla rinaturalizzazione

Esempi di interventi di ripristino ambientale effettuati con l’utilizzo di piantine di specie igrofile ed acquatiche

Un esempio di stagno multifunzionale realizzato con l’impiego di materiale vegetale autoctono: il bacino idrico di emergenza del Centro di Montecchio Precalcino

Troverò il modo di andarci

Vivai piante autoctone

Acquistare piante acquatiche di origine selvatica non è facile. Ci si può rivolgere a particolari vivai specializzati. Di alcuni ho già parlato. Ecco l’elenco.

  • Vivaio Pro Natura di Rocca Brivio (MI) >Blog >Sito
  • Vivaio ERSAF della Regione Lombardia (Curno BG) >Blog >Sito
  • Vivaio Vita Verde vicino a Bologna – piante acquatiche limitate ad alberi ed arbusti >Blog >Sito
  • Centro Biodiversità Vegetale e Fuori Foresta Regione Veneto  (vicino a Vicenza) >Blog >Sito
  • Vivai forestali Regione Piemonte ad Albano Vercellese (VC) – piante acquatiche limitate ad alberi ed arbusti >Sito
  • Vivaio Flora Autoctona – provincia di Parma – piante acquatiche limitate ad alberi ed arbusti > Blog >Sito
  • Flora Conservation – a Pavia – una ventina di piante acquatiche > Sito
  • Botanika, Fiori spontanei – in val Brembana (Valbrembo BG) – ha una sezione specifica per piante acquatiche > Sito

Siccità

Una volta ho sentito da un botanico che “tutte le piante acquatiche d’acqua dolce sono in grado di  sopravvivere a periodi di siccità, l’acqua sulla terra non è mai scontata”.

Interessante, ma sarà vero?

La mia triste esperienza agostana è che non è vero nè per le piante acquatiche in senso stretto nè per le igrofite.

Ho trovato in giro solo lacune eccezioni:

  • I turioni del Potamogeton Crispus usati per passare periodi di siccitàImage
  • La Callitriche Stagnalis anche lei dovrebbe riuscire a resistere.

Ho provato con la Lemna, ma anche poche ore senza acqua le hanno uccise.

 

L’argomento si inquadra in quello più ampio in biologia di vita latente, anabiòsi o dormienza.

Una spiegazione generale ben fatta si trova qui: http://www.funsci.com/fun3_it/sini/sn/letargo.pdf