lemna trisulca

Stranezze

Tempo fa ho raccolto alcune piante di Lemna trisulca che erano mescolate all’utricularia che ho comprato. Le ho separate in una vaschetta lasciata all’aria ma soprattutto al sole, e l’altra chiusa con il coperchio e messa sotto.

Si dice che le piante galleggianti siano abituate al sole pieno perché negli stagni gli alberi non ci sono e l’ombra non vi può essere.

Anche in questo caso – come per l’utricularia – questo non sembra vero, anche se le vaschette sono diverse anche per fondo utilizzato e quindi non perfettamente sostituibile.

 

Vaschetta esposta all’aria e al sole

vaschetta coperta e all’ombra.

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Lemna trisulca

Non mi stancherò MAI di decantare la bellezza di molte delle piante acquatiche, in particolare quelle che presentano forme estreme di adattamento all’acqua. Per essere più preciso in realtà non sono così sicuro che un albero abbia evolutivamente un adattamento meno estremo: sono anch’io come tutti vittima del concetto di normalità. Di alberi ne vedo tanti, di lemne meno.

lemna trisulca

Non ho ancora capito nel dettaglio lo sviluppo tridimensionale della Lemna trisulca. Affascinante comunque. Otto Wilhelm Thome ha cercato di descriverla in modo ordinato ma forse troppo semplificato.

lemna trisulca

Eccolo in tutta la sua bellezza. Sul mio balcone (trovata insieme all’utricularia comprata all’orticola nel 2017).

lemna trisulca dettaglio

Ecco uno splendido dettaglio della foglia con l’aria immagazzinata per il galleggiamento

Lo stagno di villa Welsperg

La villa è uno dei centri più importanti del Parco Paneveggio Pale di San Martino ed è incantevole. Hanno creato uno stagno:

welsperg cartello 2

La cosa un po strana che è stato popolato con specie non tipiche del trentino, e in certi casi esotiche:welsperg cartello

Ad Esempio:

1. Calla Palustris

2. Sagittaria Americana

3. Elodea Canadensis

Comunque bello, in particolare la distesa di Lemna Trisulca.

welsperg lemna trisulca

La quale però è coperta da alghe filamentose.

La mia opinione non cambia: le alghe filamentose non erano già lì, nè le porta il vento…