pianta acquatica

Hibiscus palustris

Ho comprato all’Orticola l’Hibiscus palustris. Il venditore mi ha promesso che – se tenuto bene – sarebbe cresciuto mostruosamente e avrebbe fiorito a Luglio. Tutto secondo i piani.

E’ una pianta stranamente autoctona (a me l’hibiscus fa venire in mente non so perchè l’Africa), teoricamente presente nel centro-nord, in particolare lungo il Po. Presente anche in palude Brabbia (probabilmente introdotto) nella Cava Bergamina a Bernareggio (MI) oggetto di riqualificazione, nel Parmense (Riserva Naturale Torrile e Trecasali), in Toscana (Lago di Massaciuccoli)

hibiscus palustris boccioli

hybiscus palustris - fiore

hybiscus palustris interno

Spero che mi abbiano venduto la versione selvatica.

Una descrizione dell’ibisco palustre la si può trovare nel libro SOS piante acquatiche già recensito: https://acquaeterra.wordpress.com/2013/04/30/sos-piante-acquatiche/

Pinguicola alpina

Non sono un esperto di Botanica ma – come mi piace dire-  solo un appassionato. Per esempio, a parte alcuni esempi estremi la lenticchia d’acqua o le ninfee, non riesco a capire se una pianta acquatica è una pianta che:

1. E’ in grado di vivere in ambienti acquatici o umidi

2. E’ più adattata di piante “sui generis” a vivere in ambienti acquatici o umidi

2. Fa fatica a vivere in ambienti che non siano acquatici o umidi

non so se ho reso l’idea, ma ci sono alcune piante che si trovano tranquillamente in aree non umide.

Per quanto per me straordinario sia il ritrovamento (in realtà sono anni che la vedo,  ma mai con i fiori)  la cosa ancora più curiosa è che seppure vicine ad un fiume, sono in una scarpata arida (e calcarea).

pinguicola alpina

Pinguicola alpina

pinguicola alpina primo piano vescicole

Primo piano delle ghiandole

pinguicola alpina piccolo

“stellina”

Bellissimo ed emozionante ritrovamento. Sono indeciso se segnalarlo all’ente parco.

Centro Biodiversità Vegetale e Fuori Foresta – Regione Veneto

Ho scoperto che il vivaio di piante autoctone del Veneto ha una particolare attenzione per le piante acquatiche o palustri.

Ha una lunga lista di piante disponibili:

Caltha palustris
Carex acuta
Carex acutiformis
Carex elata
Carex paniculata
Carex pendula
Carex pseudocyperus
Carex remota
Carex riparia
Carex sylvatica
Carex vulpina
Ceratophyllum demersum
Cladium mariscus
Euphorbia palustris
Hydrocharis morsus-ranae
Iris pseudacorus
Leucojum aestivum
Leucojum vernum
Ludwigia palustris
Myriophyllum spicatum
Oenanthe fistulosa
Plantago altissima
Ranunculus lingua
Sagittaria sagittifolia
Sanguisorba officinalis
Schoenoplectus lacustris
Senecio paludosus
Sium latifolium
Spirodela polyrhiza
Teucrium scordiu
Trapa natans
Typha laxmannii

Hanno anche due pubblicazioni relativamente alla rinaturalizzazione

Esempi di interventi di ripristino ambientale effettuati con l’utilizzo di piantine di specie igrofile ed acquatiche

Un esempio di stagno multifunzionale realizzato con l’impiego di materiale vegetale autoctono: il bacino idrico di emergenza del Centro di Montecchio Precalcino

Troverò il modo di andarci