stagno

Pond creatures

cerco sempre di fare belle foto agli ambienti acquatici. I risultati non sono eccelsi, questo blog non ha mai voluto nè potuto essere una raccolta di fotografie di qualità.

Mi piacerebbe molto fare un corso, non so bene come fare fotografie attraverso lo specchio d’acqua.

Segnalo questo sito che ha una sezione rilevante sugli abitanti degli stagni inglesi: Pond Creatures

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Andar per Stagni

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Avevo individuato questo libro tanti anni fa, non essendo nemmeno sicuro che parlasse di stagni e non fosse un romanzo.

L’ho trovato su libro.co e l’ho comprato. Ha un taglio decisamente insolito, descrivendo brevemente origini e  uso degli stagni e delle vasche nel Carso.

Poi racconta le visite dell’autrice ad alcuni di questi stagni (Gropada, Percedol, Sagrado, Noghere ed altri) illustra gli animali che li frequentano descrivendo abitudini e dando alcuni consigli fotografici.

Il libro è corredato di varie fotografie di animali

  • Andar per stagni
    di M. Pia Zay
  • Editore:Campanotto
    Collana:Zeta rifili.Collana cataloghi-brevi saggi
    Anno: 1999
    EAN:9788845601453
    ISBN:8845601455

Gli animali presentati sono Odonati (Libellule, Damigelle), Anfibi (Rane, Rospi, Tritoni), Rettili (Serpenti, Tartarughe).

Dartmoor National Park (Inghilterra)

La mia visita in Inghilterra è stata molto fortunata dal punto di vista delle piante acquatiche. Ho visto alcune specie in Italia rarissime, probabilmente sono più comuni al Nord.

Le foto sono relative ad alcune pozze presenti nella brughiera:

Dartmoor - Lithrum Portula e Callitriche emersa

Callitriche sp. e Lithrum Portula parzialmente emersi

Dartmoor - Lithrum Portula e CallitricheCallitriche sp. e Lithrum Portula

Dartmoor - Lithtum Portula

Lithrum portula, primo piano

Dartmoor - Ranunculus flammula e Hydrocotile VulgarisRanunculus flammula e Hydrocotile Vulgaris

Dartmoor - Ranunculus flammula isolaIsoletta di (probabilmente) Ranunculus omiophyllus in inglese Moorland crowfoot, che in italia è presente solo al sud!

Dartmoor - Ranunculus Hederatus Callitriche Lithrum Portula

Ranunculus hederatus

Dartmoor - Ranunculus Hederatus focus Dartmoor - Ranunculus Hederatus

Callitriche sp

Dartmoor - Callitriche

Hydrocotyle vulgaris

Dartmoor - Hydrocotile vulgaris

Trentino: Uno stagno

Sempre nella zona di San Martino di Castrozza, accade – camminando nel bosco – di imbattersi in piccole radure con in mezzo un piccolo stagno alpino (a circa 1500 metri di altitudine).

Quest’anno il tempo è stato conciliante anche con lo stagno, che è pieno anche in Agosto.

panoraminca riva

Una panoramica della riva mostra molto bene il susseguirsi ordinato delle piante.

splendide praterie di callitriche

Al centro delle bellissime praterie di Callitriche sp.

(difficile per quanto mi riguarda identificare la specie esatta, specialmente senza entrare e quindi disturbare lo stagno)

Tempo fa ho trovato una guida visuale su come riconoscere le specie di Callitriche : Chiave per la determinazione del genere Callitriche da “Callitriches de la region mediterraneenne” di H.D.Schotsman

Alopecurus aequalis

Una invasione di Alopecurus aequalis. Splendido.

scirpus sylvatica

Più indietro, Scirpus sylvaticus in fiore

girino primo piano

Un girino che mi guarda stupito.

gerridi si riposano su foglia

Gerridi che si riposano su foglie di Jacobaea alpina, che popola l’area umida retrostante.

Guida pratica allo stagno sul balcone – 2 : obiettivi

prima cosa da fare è definire che ambiente riprodurre. E’ una scelta difficile. Le prime scelte sono le zone da riprodurre:

  1. area umida/palude (cioè piante con le radici perennemente nell’acqua) che è la più facile da realizzare, bastando dei vasi raggruppati in un sottovaso capiente. E’ meglio prima capire che piante mettere, seguendo i seguenti parametri:
    • sole / ombra (quasi tutte sono da sole comunque)
    • acidofile o altre: qui la questione è molto semplice: se uso massivamente l’acqua del rubinetto in una zona con acqua calcarea devo rendermi conto che il rabbocco nelle acidofile lo devo fare con acqua distillata.
    • dimensione di pianta e soprattutto radici per scegliere i vasi giusti
    • habitat, anche se io sono l’ho già detto per le piante rustiche della zona, quindi gli habitat applicabili non saranno poi tantissimi.
    • piante candidate alla cenosi nell’habitat scelto
  1. area “canneto/cariceto”: le piante escono direttamente dall’acqua, che ricopre la terra di pochi centimetri. La differenza per l’allestimento è notevole, visto che il “sottovaso” deve avere i bordi più alti dei vasi. I criteri di scelta sono gli stessi dell’area umida. Molto difficile reperire documentazione diretta che descrive se la pianta è di area umida o da canneto. sarà anche perché la realtà è che spesso negli stagni o paludi c’è una fluttuazione periodica del livello delle acque e le piante si trovano in vari stati.
  2. area Lamineto: possono essere un misto di piante sommerse, galleggianti con o senza radice. Va deciso se:
  • dedicarsi ad una singola specie o un gruppo
  • utilizzare specie galleggianti o radicanti (il recipiente sarà molto diverso)
  • acidofile o meno

Volendo si può realizzare anche in miniatura un ambiente che riproduce più di una zona.