trentino

Lago Calàita – 2020

Ecco la visita 2020 al Lago Calàita, in Trentino, vicino a Fiera di Primiero. Ogni volta scopro qualche pianta nuova, o rivedo quelle bellissime di sempre.

Cirsum palustre
Vaccinum sp.
Persicaria Amphibia che tappezza quasi tutto il lago. Le zone rosa sono quelle fiorite
Ranunculus reptans
Galium sp (palustre?)
Juncus sp.
Mentha sp
Epilobium sp.
Juncus (nodosus?)
Damigella
Alopecurus aequalis
Giunchina, Eleocharis palustris (nella zona è presente E. uniglumis, immagino che la foto non consenta il riconoscimento)
Sempre Galium palustre
Juncus, sarà lo stesso visto in fiore?
Myosotis
Questa pianta a forma di cuore mi sembrerebbe la Viola palustre

In aiuto viene questo libro :

La flora del Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino. Atlante corologico e repertorio delle segnalazioni. Supplemento al n. 13 degli Annali dei Musei Civici di Rovereto, Sezione Archeologia, Storia e Scienze Naturali (1997)

Autori e Curatori: Francesco Festi e Filippo Prosser
Editore: Museo Civico di Rovereto
Anno 2000
Pagine 438

Il libro è disponibile sul Sito http://www.museocivico.rovereto.tn.it/annali_supp_13

Prà delle nasse – San Martino di Castrozza

La premessa è che il Prà delle nasse è un luogo insieme bellissimo e triste. Bellissimo perchè il biotopo è raro ed unico, e dà delle viste fantastiche con lo sfondo delle pale. Triste perchè è molto pressato dalle attività umane e e circondato da infrastrutture, in particolare (ma non solo) dagli impianti di risalita, dal campeggio, e tante altre.

Verbascum alpinum (verbasco)

All’ingresso dell’area ci troviamo la scarpata della strada superiore, con piante tipiche di aree sfalciate.

Mentha longifolia (o spicata)
Paris quadrifolia – io l’adoro!
Veronica beccabunga, nel primo ruscello che si incontra
Valeriana officinalis – spesso in aree umide
Cirsium oleraceum
Farfaraccio – Petasites hybridus – comunissimo in aree fresche
Ci avviciniamo alla torbiera, con alberelli sofferenti
Araneus diadematus (ragno crociato)
Hieracium sp.
Riva con piante erbacee
Equiseto – Equisetum sp.
Qui il corso d’acqua principale percorre l’ultimo tratto di bosco e si apre nella torbiera
Galium palustre (Caglio)
Hypericum Maculatum. Splendido!
Potentilla erecta
Juncus effusus
Ecco si incontra finalmente lo sfagno. Sphagnum sp. Abbinato come spesso succede con – probabilmente – il mirtillo
Carice, sembra il Carex elata
La forma sommersa del carice crea un tappeto fantastico.
Molinia Cerulea – parte di un amplissimo molinieto
Cardo Palustre – Cirsium palustre – abbondante
Nel Cariceto noterete la rara Potentilla palustris
Juncus silvaticus
L’acqua si fa strada tra carici e Ontani
Campanula sp.
Equisetum sp. (forse fluviatile)
Impatiens noli-tangere. Pianta abbastanza comune nella zona sui terreni freschi
Onobrichis sp. (forse montana)

Un’altra pubblicazione che descrive il sito di Prà delle nasse è la seguente:

Terre d’acqua

da/per Primiero

ISBN 978-88-941099-1-7

2/2015

si recupera qui: https://cultura.primiero.tn.it/wp-content/uploads/2015/12/daperPrimiero_2_2015_Bertolli_Prosser.pdf (pagina 80)

Piccola palude a Moena

Pasqua a Moena (in Trentino) e durante una passeggiata scopro una piccola area umida, paludosa, con qualche pianta e traccia di vita primaverile

Si possono notare la fantastica Caltha palustre, probabilmente Veronica Anagallis, una specie di equiseto, uova di rana, carici, e una pianta misteriosa che cercherò di identificare a breve. Probabilmente e Geum rivale giusto?

Lagorai – un torrente

Guardando distrattamente un ruscello ho scoperto quello che credo sia la tanto cercata Veronica beccabunga

Veronica beccabunga

Il fiore è abbastanza diverso da quello della Veronica anagallis, che ho sul balcone  credo di conoscerla bene. Ma posso sbagliarmi ovviamente.

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Fontinalis antipyretica, o altro muschio acquatico. Identificazione difficilissima

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Nasturtium officinale (non ne sono sicurissimo però) visto che le foglie sono molto seghettate, i semi grossi e i fiori radi

La vita negli abbeveratoi

Se avete presente gli abbeveratoi per i bovini presenti in montagna, costruiti con dei tronchi di abete tagliati, lì dentro vive una curiosa fauna acquatica:

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Tricottero

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Gordio (Gordius sp.)

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Ditisco (Colymbetes?) e Planaria (dendrocoelum?)

Se non ricordo male il gordio è anche parassita dei tricotteri.

Foto raccolte in Trentino, Parco naturale Paneveggio Pale di San Martino, Agosto 2011.

Lo stagno di villa Welsperg

La villa è uno dei centri più importanti del Parco Paneveggio Pale di San Martino ed è incantevole. Hanno creato uno stagno:

welsperg cartello 2

La cosa un po strana che è stato popolato con specie non tipiche del trentino, e in certi casi esotiche:welsperg cartello

Ad Esempio:

1. Calla Palustris

2. Sagittaria Americana

3. Elodea Canadensis

Comunque bello, in particolare la distesa di Lemna Trisulca.

welsperg lemna trisulca

La quale però è coperta da alghe filamentose.

La mia opinione non cambia: le alghe filamentose non erano già lì, nè le porta il vento…

Guida alla flora degli ambienti umidi – provincia di Trento

Questa guida è davvero completa, con belle foto e molto curate.

Ha anche una mappatura sulla presenza delle piante nei vari biotopi del Trentino.

flora-nei-biotopi.485

Piccola guida alla Flora degli ambienti umidi dei Biotopi della Provincia di Trento

Servizio Parchi e Forese Demaniali della Provincia Autonoma di Trento – Ufficio Biotopi

135 pp

Della stessa collana (e qualità) ci sono:

489anfibi-e-rettili-biotopi.487 ittiofauna-nei-biotopi-del-trentino.486

  • Piccola guida ai mammiferi dei Biotopi della Provincia di Trento
  • Piccola guida all’ittiofauna dei Biotopi della Provincia di Trento
  • Piccola guida agli anfibi e ai rettili dei Biotopi della Provincia di Trento

Trentino: Uno stagno

Nella zona di San Martino di Castrozza,  accade – girovagando per i sentieri  – di imbattersi in piccole radure con in mezzo un piccolo stagno alpino (a circa 1500 metri di altitudine). La zona è quella del lago di Calàita, nel parco naturale di Paneveggio – Pale di San Martino.

Quest’anno il tempo è stato conciliante anche con lo stagno, che è pieno anche in Agosto.

panoraminca riva

Una panoramica della riva mostra molto bene il susseguirsi ordinato delle piante.

splendide praterie di callitriche

Al centro delle bellissime praterie di Callitriche sp.

(difficile per quanto mi riguarda identificare la specie esatta, specialmente senza entrare e quindi disturbare lo stagno)

Tempo fa ho trovato una guida visuale su come riconoscere le specie di Callitriche : Chiave per la determinazione del genere Callitriche da “Callitriches de la region mediterraneenne” di H.D.Schotsman

Alopecurus aequalis

Una invasione di Alopecurus aequalis. Splendido.

scirpus sylvatica

Più indietro, Scirpus sylvaticus in fiore

girino primo piano

Un girino che mi guarda stupito.

gerridi si riposano su foglia

Gerridi che si riposano su foglie di Jacobaea alpina, che popola l’area umida retrostante.