Ciclopedonale Lago di Varese

Ho fatto un bel periplo del lago, con una pista ciclabile che per me è stata una piacevole sorpresa. Si passa per varie aree umide in prossimità del lago, abbastanza intatte, ho fatto alcune foto e notato qualche pianta notevole.

Purtroppo non sono riuscito a visitare la Palude Brabbia, lo farò un’altra volta.

Ontano nero – Alnus glutinosa
Equiseto, con pappi di pioppo
Veronica beccabunga
Trapa natans! Castagna d’acqua
Svasso maggiore
Scirpus sylvaticus
euonimus europaeus
Felce da identificare (Matteuccia?)
Filipendula ulmaria
Veronica anagallis-aquatica
Castagna d’acqua- Trapa natans. Fantastica!
Savelakevarese.org, per risanare il lago (mi pare il minimo!)
Canneto
Cresscione d’acqua (Nasturtium aquaticum)
Ludwigia hexapetala – forma galleggiante
Ludwigia xexapetala – fiori

La Ludwigia hexapetala è alloctona di origine centro/sudamericana ed è invasiva.

Lysimachia nummularia – fiori!
Credo d’aver visto per la prima volta lo Juncus inflexus. Sarà Lui?
Galium palustre
Nido di Folaga – Fulica atra

Iris sibirica

L’anno scorso ho cominciato a curare di più gli Iris sibirica che erano in un paludario insieme ad altre piante, e quest’anno ho raccolto i frutti dell’intervento, probabilmente anche per la maggiore cura delle piante causa coronavirus, e aprile fresco.

Iris sibirica in piena fioritura
Simmetria triangolare dall’alto

La pianta l’ho avuta in un ormai lontano Orticola del 2015 dall’associazione Vivai pro-natura.

Piccolo stagno sul balcone

Il balcone ovviamente in questo periodo di Coronavirus è oggetti di molte più attenzioni. La vasca è piena d’acqua e alcune piante (e animali) in primavera stanno bene, ho fatto alcune foto.

Non ho fotografato l’Hydrocotyle perchè è in fase di eradicazione, ho scoperto che non è il vulgaris.

Utricularia australis
Lumaca acquatica (da identificare)
Callitriche sp.
Chara sp.

articolo

Collemboli

Primavera in scatola

Da qualche hanno ho scoperto che alcune piante, che hanno problemi a sopravvivere in vasche sul balcone, invece riescono a vegetare dentro ad alcune vaschette semitrasparenti chiuse:

Vaschette impilate sul balcone

Ho anche verificato che funzionano all’ombra mentre molto meno al sole; il motivo è abbastanza semplice: messe al sole raggiungono presto temperature troppo elevate. E’ comunque strano che piante molto abituate al sole diretto possano sopravviere nella poca luce concessa dalla scatola trasparente.

Vaschetta 1: Lenticchia d’acqua

Ecco la vaschetta: la lenticchia sta bene si vede subito
Si notano dei buchett
guardando meglio si vedono vari collemboli che stazionano sulle foglie (sembra Sminthurides aquaticus)
Un tentativo di dettaglio

Il maschio è più piccolo della femmina, mangiano mi sa sia la foglie verdi sia quelle marcescenti. Credo che i puntini gialli e quello nero siano le uova.

Si nota abbastanza facilmente che c’è un collembolo che cammina sull’acqua, e due che sembra litighino.

Come per tutte le vaschette, ho riempito la parte inferiore con terriccio precedentemente bollito.

Vaschetta 2: Utricularia sp.

Una premessa: come mi hanno detto gli esperti, nel dubbio sulla specie, è la australis, più robusta e diffusa. Senza vedere i fiori è impossibile dire.

Adesso è ancora in dormienza, si trovano ibernacoli. Purtroppo non sono ancora riuscito a liberarmi delle alghe (il mio sistem è piano piano spostare piccole piante in nuovi contenitori, primo poi si ha la fortuna di spostarne una non infestata dalle alghe e crea una colonia.

Alcuni turioni e germogli, sotto alghe filamentose.
Ecco gli ibernacoli lungo il bordo della vaschetta; sotto altre alghe

Vaschetta 3: Lemna trisulca

Mi sembra stia proprio benone, è molto aumentata.

La vaschetta
Un dettaglio con la splendida Lemna Trisulca (vecchia e nuova)

Sul mio balcone i collemboli non sono nuovi. Ecco un mio post di qualche anno fa.