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Primavera in scatola

Da qualche hanno ho scoperto che alcune piante, che hanno problemi a sopravvivere in vasche sul balcone, invece riescono a vegetare dentro ad alcune vaschette semitrasparenti chiuse:

Vaschette impilate sul balcone

Ho anche verificato che funzionano all’ombra mentre molto meno al sole; il motivo è abbastanza semplice: messe al sole raggiungono presto temperature troppo elevate. E’ comunque strano che piante molto abituate al sole diretto possano sopravviere nella poca luce concessa dalla scatola trasparente.

Vaschetta 1: Lenticchia d’acqua

Ecco la vaschetta: la lenticchia sta bene si vede subito
Si notano dei buchett
guardando meglio si vedono vari collemboli che stazionano sulle foglie (sembra Sminthurides aquaticus)
Un tentativo di dettaglio

Il maschio è più piccolo della femmina, mangiano mi sa sia la foglie verdi sia quelle marcescenti. Credo che i puntini gialli e quello nero siano le uova.

Si nota abbastanza facilmente che c’è un collembolo che cammina sull’acqua, e due che sembra litighino.

Come per tutte le vaschette, ho riempito la parte inferiore con terriccio precedentemente bollito.

Vaschetta 2: Utricularia sp.

Una premessa: come mi hanno detto gli esperti, nel dubbio sulla specie, è la australis, più robusta e diffusa. Senza vedere i fiori è impossibile dire.

Adesso è ancora in dormienza, si trovano ibernacoli. Purtroppo non sono ancora riuscito a liberarmi delle alghe (il mio sistem è piano piano spostare piccole piante in nuovi contenitori, primo poi si ha la fortuna di spostarne una non infestata dalle alghe e crea una colonia.

Alcuni turioni e germogli, sotto alghe filamentose.
Ecco gli ibernacoli lungo il bordo della vaschetta; sotto altre alghe

Vaschetta 3: Lemna trisulca

Mi sembra stia proprio benone, è molto aumentata.

La vaschetta
Un dettaglio con la splendida Lemna Trisulca (vecchia e nuova)

Sul mio balcone i collemboli non sono nuovi. Ecco un mio post di qualche anno fa.

Milano – Biblioteca delle piante

Oggi si apre la biblioteca delle piante, e si può finalmente visitare. Apprezzo il fatto che hanno atteso l’attecchimento delle piante, molto meno alcuni aspetti del giardino: troppo cemento, troppi pochi alberi, occasione mancata per riprodurre anche se in modo creativo un biotopo locale.

La pioggia è stata un simpatico complemento.

Sono rimasto invece molto colpito dalla parte acquatica. Certo la vasca a spigoli non è il mio massimo, ma le piante sono tendenzialmente autoctone e comunque personalmente non ho mai visto in un parco una vasca piantumata  in modo simile.

Curioso che una biblioteca non abbia un catalogo, o io non l’ho né visto né trovato. Dev’essere un puro gioco di parole.DSC_2573

Sembrerebbe Persicaria hydropiper (pepe d’acqua).

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Certamente Veronica anagallis-aquatica. Sono piacevolmente sorpreso della scelta.

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Ciuffone in mazzo alla vasca di Ceratofillum demersum (mi sembra una varietà esotica/ibrido da acquario)

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Sembrerebbe rumex crispus, che però non è acquatico, sarà qualche altra specie.

myrio

Piccolo ciuffo di myriofillum spicatum

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Sembrerebbe Vallisneria gigantea rubra, con infiorescenze, e comunità di Lemna trisulca (bella idea!). Peccato non mettere la semplice spiralis. Segnalo questo sito che la descrive nel dettaglio; mi pare che in altre aree della vasca sia presente la spiralis.

 

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Zattere di Veronica, lemna trisulca affiorante, e altra pianta da identificare (forse arrivata da sola?)

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Il bellissimo Potamogeton crispus (Brasca increspata)

prateria

Prateria credo di Vallisneria, mossa da alcune pompe poste su un lato della vasca.

spiga

Il Myriohpillum spicatum (Millefoglio d’acqua) con la sua infiorescenza a spiga.

hottonia

Certamente Hottonia, non saprei se palustris (rarissima nostrana) o inflata (americana, utilizzata negli acquari). E’ molto difficile che trovi un suo equilibrio, vedremo.

furio

Piccola pianta che non ho identificato. Potrebbe essere una ranuncolacea.

misty

Sarà dura mantenere in equilibrio questa vasca: vedremo come riescono a farle convivere, e gestire le alghe che prima o poi compariranno. Bella realizzazione comunque!

dav

Segue un’area costituita da bambù e Cipressi d’acqua, che io avrei preferito vedere ricoperta con cannucce d’acqua e Ontani.

 

 

 

 

 

 

San donato

Piccolo pezzo di roggia all’aperto sul confine fra il Comune di San Donato Milanese e Milano.

In un pomeriggio di settembre le piante acquatiche brillano.

Potamogeton pectinatus, Rumex sp, Rorippa sp,

Urtica dioica

Polygonum hydropiper

 

La macchia verde chiaro dovrebbe essere Veronica anagallis. Si notano anche

In questa foto si vedono almeno quattro vegetali:

  1. Potamogeton pectinatus (credo)
  2. Alghe filamentose
  3. Elodea canadensis (macchia scura)
  4. Callitriche sp.

Ecco, Elodea canadensis nel dettaglio

Potamogeton pectinatus che forma delle zattere.

Un piccolo mondo acquatico, in perenne e fragile ricercadell’equilibrio.

 

 

Naviglio ad Assago

eccomi di passaggio sul naviglio. Qualche foto al volo:

Zatterone di piante affiorate, con gallinella d’acqua

Heteranthera reniformis nella risaia che affianca il naviglio. Pianta esotica che si ritrova spesso nelle risaie (un giorno capirò perché).

 

 

Ontano nero, Alnus glutinosa, sulle rive.

 

Lithrum salicaria, sempre sulla riva.

Parco delle cave

Approfittando di una visita in zona, sono andato a vedere finalmente il parco delle cave:

“Né cemento né privati i tritoni son tornati”. Un comitato di quartiere si oppone alla cementificazione. Condivido.

Carex sp

Sembrerebbe un rizoma di Nuphar lutea

Juncus effusus

Mentha aquatica

Equisetum hyemale

Gattini di Salici

“Meglio tritoni che triturati”

Carex pendula

La zona umida

Salix alba

Stagno autostradale

Al casello di Milano est, in coda per pagare, noto distrattamente del verde che esce da un tombino dello spartitraffico. Lo svergolamento di alcune foglie l’ho ben presente, è riconducibile a due specie acquatiche:

  • Sparganium erectum
  • Typha latifolia

Anche se il primo è più raro, ha un colore verde più chiaro e quindi propenderei per quello.

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Strano, in un anno così secco… Potenza della natura!

Nymphoides in primavera

La primavera è nei climi temperati una rinascita.  In particolare sul mio balcone, dove l’estate è troppo calda e le piante soffrono in ogni caso.

Ogni anno la primavera non riesco a trattenermi dal fare foto alle solite piante. Solite si fa per dire perché l’inverno sul balcone è duro.

Nymphoides peltata 2017

Non sono riuscito a debellare le alghe filamentose, queste sono di tipo “coriaceo”.

 

 

Naviglio grande

Ho visitato di recente una “diramazione” del Naviglio grande, a me ben nota fin da bambino,  che non viene più percorsa da tanta acqua ma da un rivolo ridotto che lascia scoperto un pò di sponde. Gli sfalci poi non sono così severi…

Il risultato è sorpendente.

apium nodifolium

Apium nodiflorum (almeno mi sembra, senza fiore io faccio fatica)

Canne

Il cielo riflesso nell’acqua e – credo – Phragmites australis (cannuccia).

germanesse

Femmine di Germano reale (Anas platyrhynchos) o più banalmente anatre che si riposano nascondendo il becco.

germano

Maschio in perlustrazione.

lemna

Lenticchia d’acqua (Lemna minor)

nastrurtium officinale

Crescione alias Nasturzio d’acqua (Nasturtium officinalis)

ranunculus sceleratus

Questa la scoperta più incredibile: Ranunculus sceleratus. Bellissimo e non l’avevo mai visto. In questa foto si vede il portamento (si direbbe quasi l’eleganza) con le foglie inferiori galleggianti e il resto lanciato verso l’alto! Ho altre foto di dettaglio che inserirò più avanti.

rorippa amphibia

Rorippa amphibia

sconosciuta

Pianta sconosciuta, forse Mentha palustris? Aspetterò

Veronica anagallis

Ciuffone di Veronica anagallis, versione emersa (foglie aguzze)

gallinella d'acqua

Gallinella d’acqua in fuga.